mercoledì 16 maggio 2018

In bici. A Lipizza tra golf e cavalli / By bike. To Lipica between golf and horses

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Lipica
Sulla strada per Lipizza (foto Daniela Durissini)

Oggi la nostra bici ci porta a Lipizza, famosa in tutto il mondo per l'allevamento dei cavalli bianchi, ed anche meta degli appassionati del golf, che si pratica negli ampi prati a ridosso dell'abitato. Questo giro riveste un interesse paesaggistico poiché i terreni di pertinenza dell'allevamento sono stati curati per secoli ed il paesaggio è qui molto diverso da quello, tipicamente carsico, delle zone circostanti.


🚴Anche questo giro, come quello precedente, è piuttosto breve (28 km), e non presenta grossi dislivelli. Da Opicina si imbocca la strada che conduce al confine italo-sloveno di Monrupino ma, prima di arrivarvi, si svolta a destra lungo la strada secondaria che conduce al confine di Fernetti. Questo tratto è molto ameno, su strada asfaltata e ben tenuta, con lievi saliscendi, immersa in un paesaggio dolce: alla sinistra le alture del monte Orsario, sulla destra prati, boschetti di cedui, avvallamenti. Il confine italo-sloveno di Fernetti è trafficatissimo ed occorre prestare un po' d'attenzione! Appena in Slovenia si imbocca la salitina che porta a Sesana.

Qui è meglio procedere sul marciapiede, ampio e dall'accesso facilitato. Giunti al centro della cittadina si svolta a destra (segnalato) per Lipica (Lipizza). 

(foto Daniela Durissini)



Seguendo la strada secondaria con qualche tratto di moderata salita, si arriva all'incrocio per la Kobilarna (allevamento di cavalli), alla quale si giunge lungo un magnifico viale alberato, avendo sulla destra i campi da golf e sulla sinistra ampi prati e boschetti di querce.
Il paesaggio è idilliaco. Qui, protetti da steccati bianchi, pascolano i famosi lipizzani. Volendo, si può visitare l'allevamento.🚴


Lipizzani al pascolo 

Lipizza nel 1770


Fu l'arciduca Carlo di Stiria, figlio dell'imperatore Ferdinando I d'Asburgo ad acquistare, nel 1580, un ampio terreno dal vescovo di Trieste per iniziare l'allevamento degli equini prediletti dalla casa d'Asburgo.
(foto Daniela Durissini)


Da allora i terreni attorno alle stalle furono delimitati e curati e tuttora mantengono un aspetto che li distingue da quelli circostanti, ricordando maggiormente la campagna inglese che il territorio carsico. Prati, radure, un querceto, e poi gli alberi di tiglio (in sloveno lipa) dai quali proviene il nome della località.






🚴Dalla rotonda che precede il comprensorio di Lipizza si prende la seconda uscita e si percorre lungamente la stradina che, in mezzo a prati e querceti, pascolo ideale per gli animali dell'allevamento, esce dai terreni di pertinenza dello stesso e si collega con la strada Basovizza-Lokev, che si segue a destra.
(foto Daniela Durissini)




Subito prima del confine si può imboccare una strada sterrata (piuttosto sconnessa) che, nel bosco, conduce al confine italo-sloveno sulla vecchia strada (sterrata) che collegava Basovizza a Sesana. Arrivati a Basovizza si torna per strada asfaltata ad Opicina. 🚴