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giovedì 3 novembre 2022

Archeologia. Museo Archeologico Nazionale di Aquileia. Mosaico dei pesci

Aquileia. Museo Archeologico Nazionale. Mosaico dei pesci (I sec. d.C.)
(foto Daniela Durissini)
Il bellissimo e realistico mosaico dei pesci (I sec. d.C.), in mostra al Museo Archeologico Nazionale di Aquileia, ricorda un uso piuttosto comune presso le abitazioni aristocratiche romane, che voleva la presenza di una vasca destinata ai pesci nel locale dove si svolgevano i banchetti. In tal modo i commensali potevano scegliere il pesce che gradivano maggiormente e che i cuochi cucinavano sul momento oppure venivano consumati immediatamente, come testimonia Seneca: "I pesci nuotano all'interno dei letti tricliniari e si possono catturare addirittura sotto le tavole per imbandirli subito sulla tavola stessa: poco fresca sembra la triglia  se non muore in mano al commensale". 
Il mosaico è estremamente interessante poiché raffigura dei pesci che sono tipici dell'Adriatico settentrionale. In alto si nota un esemplare di proporzioni medie nell'atto di ingoiarne uno più piccolo, nel mezzo una seppia, un calamaro ed alcune telline. 
Il mosaico in questione, realizzato in tassellato lapideo, proviene da una domus dei quartieri settentrionali, detta di Licurgo e Ambrosia.

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