martedì 8 maggio 2018

Il glagolitico / The glagolitic script

⇒Translate


Vrbnik (Croazia). Esempio di glagolitico (foto Daniela Durissini)

Il glagolitico è il più antico alfabeto slavo. Venne creato dai missionari Cirillo e Metodio, originari di Salonicco, intorno alla metà del IX secolo, per poter tradurre nella loro lingua i testi liturgici, e si diffuse rapidamente tra tutte le popolazioni slave. L'alfabeto, composto da circa 40 grafemi, in parte derivanti dal greco corsivo medievale, ma con alcuni elementi copti ed ebraici, serviva anche a riprodurre le caratteristiche fonetiche della lingua, alle quali poco si adattavano le scritture latina e greca. 
Esistono due varianti del glagolitico, quella rotonda e quella quadrata, utilizzata in Croazia. Qui, in particolare, questo tipo di alfabeto, altrove sostituito col tempo dal cirillico, venne utilizzato più a lungo, dato che, nel 1248, il papa concesse ai Croati il privilegio di servirsi della propria scrittura e, conseguentemente, della propria lingua, nelle funzioni ecclesiastiche. Tale concessione, fatta inizialmente al solo vescovo di Segna, venne però estesa a tutta la regione adriatica della Croazia e fu mantenuta fino al Concilio Vaticano Secondo (1962-65).
L'uso del glagolitico, soprattutto nel corso del XIX secolo, fu anche inteso come un segno di identificazione nazionale.