lunedì 21 maggio 2018

Val d'Adige - Val Lagarina. La chiusa di Ceraino


Val Lagarina Ceraino
Chiusa di Ceraino. Forti (foto Daniela Durissini)

La chiusa di Ceraino è un tratto della Val Lagarina in cui il fiume attraversa una forra compresa tra il monte Pastello ed i colli sulla sua destra orografica. Di qui passava la vecchia strada (tuttora strada normale) diretta al Brennero, ormai poco percorsa, in favore di una sempre più affollata e problematica autostrada. 

Val Lagarina chiusa di Ceraino
Pareti incombenti (foto Daniela Durissini)

Chi passa da queste parti invece, non dovrebbe trascurare il vecchio percorso, lungo il quale c'è molto da scoprire, come questo tratto di valle, quasi sempre all'ombra, in cui il fiume si fa strada tra severe pareti rocciose, ideale punto di difesa, nei pressi del quale, nel 1797, Napoleone condusse l'esercito francese dell'Armata d'Italia alla vittoriosa battaglia di Rivoli, che annientò l'esercito austriaco e portò alla resa di Mantova. 




Nel 1850 gli Austriaci costruirono quattro forti a difesa della zona della chiusa che, nel 1866, quando il territorio passò in mano italiana, vennero ulteriormente rinforzati e disposti alla difesa di un eventuale attacco proveniente da nord, in quanto il confine austriaco si trovava a poca distanza (a lato della strada si possono vederne le rovine). E' interessante notare che queste costruzioni furono erette nel luogo in cui già esisteva una fortificazione medievale, a guardia dei traffici sul fiume, rinforzata in epoca veneziana. 

Val Lagarina Ceraino
Forra della chiusa di Ceraino  (foto Daniela Durissini)

🚴 Oggi una pista ciclabile collega la Valpolicella alla Val d'Adige passando appunto per la chiusa e consente così di proseguire lungo gli altri percorsi della due valli dedicati ai cicloturisti. 

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