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mercoledì 5 aprile 2017

Il paese sottile. Viaggio in Cile






Sara Wheeler, scrittrice e viaggiatrice britannica, ha pubblicato questo libro in lingua inglese Chile: Travels in a Thin Country, nel 1994. In italiano lo si trova con il titolo Il paese sottile. Viaggio in Cile (Neri Pozza, 2004). L'autrice, dopo aver scritto del suo viaggio nell'isola greca di Eubea e di questo, durato sei mesi, lungo tutto il Cile, è stata accettata dalla US National Science Foundation come prima donna scrittrice residente per un periodo al Polo Sud. Per questo motivo ha potuto rimanere per sette mesi in Antartide. Naturalmente ne ha ricavato, oltre ad una straordinaria esperienza, un nuovo libro: Terra Incognita: Travels in Antarctica (1997).






Ma tornando al libro in questione, dedicato al Cile, devo dire che non mi è piaciuto molto. L'autrice, infatti, l'ha percorso più o meno integralmente, dal deserto di Atacama alla Patagonia, con i mezzi più svariati, come capita a chi viaggia prendendosi del tempo e volendo vedere tutto quello che si può, ma a mio avviso non ha saputo rendere quello che è il vero spirito del paese, malgrado il suo viaggio sia stato abbastanza completo e sia durato piuttosto a lungo. 
Lo segnalo ugualmente perché comunque, all'epoca in cui è uscito, più di vent'anni fa, costituiva una pietra miliare per coloro che desideravano viaggiare nel paese, e perché riesce a dare un'idea di quello che c'è da vedere percorrendolo. E, come si sa, il Cile, paese sottile sì ma molto lungo, presenta regioni molto diverse tra loro, ed è in grado di soddisfare le aspettative di ogni viaggiatore, grazie ai suoi paesaggi straordinari, alle vaste aree naturali intatte, alla gentilezza della popolazione.
Il libro, a mio avviso, pecca di un'esagerata propensione ai dettagli, che però non trova riscontro in un'altrettanta curiosità verso quella che è e che è stata la storia del paese e, dicendo questo, non mi riferisco soltanto alla storia recente ma anche e soprattutto a quella dei secoli XVIII, XIX ed inizio XX, periodi di formazione e di connotazione dello stato cileno, in cui le popolazioni indigene furono vinte e sottomesse in nome del nuovo assetto politico e sociale del paese.

Certo, si potrebbe dire, questo è solo un libro di viaggio, una relazione di un percorso da Nord a Sud, ma il Cile, a ben guardare, presenta un po' dovunque i segni della sua storia, per certi versi assai travagliata, che non si può non vedere o vedere solo parzialmente. 

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