mercoledì 31 gennaio 2018

L'impero Ottomano fotografato dai Sébah



Pascal Sébah. Due curdi ed un prete ortodosso
Pascal Sébah nacque a Costantinopoli (ora Istanbul), capitale dell'impero ottomano, nel 1823, da madre armena e padre siriano, di religione cattolica. All'età di 34 anni aprì uno studio fotografico e si fece conoscere per le immagini della città, molto apprezzate dai turisti, che le acquistavano per i loro album di ricordi di viaggio.


Pascal Sébah. Costantinopoli
Collaborò con il famoso pittore Osman Hamdi Bey, fotografando modelli vestiti con costumi tradizionali che poi venivano riprodotti da Osman nei suoi quadri. Fu proprio il pittore, il quale, nel 1873, era stato nominato dalla corte ottomana quale sovrintendente alla mostra sull'impero che si doveva portare a Vienna, in occasione dell'Esposizione universale, a dargli l'occasione di esporvi alcune delle sue opere, riunite in un celebre album: Les Costumes populaires de la Turquie, che gli fece ottenere una medaglia d'oro a Vienna ed un premio da parte del sultano.

Pascal Sébah. Ritratto del sultano Abdul Aziz
Il grande successo ottenuto lo fece conoscere ben al di fuori della sua città natale e così aprì uno studio di fotografia anche al Cairo.

Pascal Sébah. Ritratto di giovane egiziana
Morì a 63 anni, nel 1886, e lo studio di Costantinopoli fu portato avanti dal fratello, Cosmi, al quale, nel 1888, all'età di 16 anni, si unì il figlio di Pascal, Jean Pascal. Allora giovanissimo questi continuò l'attività del padre, girando per i paesi anatolici e cogliendo persone e paesaggi, e recandosi anche in Egitto, dal quale riportò, tra l'altro, alcune celebri immagini di Nubiani. Lavorò assieme al fotografo francese Policarpe Joaillier.
Nel 1893 il sultano Abdulhamid gli commissionò alcuni album fotografici, con lo scopo di documentare i diversi aspetti dell'impero ottomano, da donare agli ospiti ed ai politici stranieri. Uno di questi album, ora depositato alla Biblioteca del Congresso, fu donato a G. Cleveland, presidente degli Stati Uniti.
Jean Pascal è morto nel 1947.


Jean Pascal Sébah. Strada di Costantinopoli
Il lavoro dei Sébah, com'è facile intuire, è di fondamentale importanza perché documenta l'evoluzione della società turca e del paese a cavallo dei secoli XIX e XX. Inoltre il valore documentaristico dell'opera dei due fotografi è evidente anche nelle immagini scattate in Egitto.




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