venerdì 23 febbraio 2018

J. Gutenberg e la rivoluzione della conoscenza

J. Gensfleisch. Ritratto di J. Gutenberg


Il 23 febbraio del 1455 venne pubblicato a Magonza, città natale di Johannes Gutenberg, il primo libro stampato con la nuova tecnica, a caratteri mobili,da lui messa a punto. In effetti tale sistema era già usato in Cina, da più di 400 anni, ma i caratteri erano realizzati in legno, e quindi si deterioravano con facilità. L'orafo tedesco pensò invece di realizzarli in lega metallica per renderli più duraturi, ma il lavoro si rivelò lungo e complesso e fu finanziato dal socio di Gutenberg in quell'impresa, l'orafo Johann Fust. 


Bibbia di Gutenberg

Così venne realizzata la prima Bibbia a stampa, venduta per sottoscrizione, e acquistata per lo più da istituzioni religiose, che ebbe un successo immediato. Agli acquirenti era lasciato il compito di contattare l'artista che preferivano per le decorazioni dei due volumi, per le quali venivano lasciati liberi gli spazi, ed era data loro la possibilità di scegliere la legatura, ottenendo così dei volumi personalizzati e talvolta assai diversi l'uno dall'altro. Ne vennero stampati in tutto 180 esemplari, 40 dei quali su pergamena, e gli altri su carta. 
Ad oggi se ne conservano 48, sparsi nei musei e nelle biblioteche di tutto il mondo. 



J. Amman. Tipografia di Francoforte (1568)

L'invenzione del Gutenberg fece sì che, in breve tempo, si diffondessero le tipografie ed i  libri pubblicati e che questi avessero costi che li rendevano accessibili ad un maggior numero di persone, rispetto ai rarissimi manoscritti di epoca medievale. Di conseguenza fu rivoluzionata ed incrementata la conoscenza, che non giungeva più soltanto a pochi privilegiati, ma iniziò a diffondersi anche presso coloro che fino ad allora ne erano rimasti esclusi. Il cammino verso l'accessibilità delle informazioni fu lungo e tortuoso, spesso ostacolato proprio da coloro che ne avevano avuto l'esclusiva, ma fu inarrestabile.
Malgrado il successo ottenuto, i due soci entrarono in disaccordo e si separarono e  Gutenberg morì, pochi anni dopo, povero e dimenticato.


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