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mercoledì 8 febbraio 2017

Luis Jorge Fontana e l'esplorazione della Patagonia

Tra le molte descrizioni di spedizioni esplorative in Patagonia, alcune sono immeritatamente poco conosciute. Tra queste va annoverata senz'altro quella compilata da Luis Jorge Fontana e pubblicata nel 1886 con il titolo di Viaje de exploracion en la Patagonia Austral. Il Fontana, militare di carriera, era stato nominato governatore del Territorio del Chubut alla fine di novembre del 1884 e, dopo aver raggiunto la capitale, Rawson, nel maggio dell'anno successivo, aveva trascorso un inverno a fare piccole escursioni negli immediati dintorni, per conoscere la regione che doveva amministrare. All'epoca questo rappresentava un problema reale poiché i governatori delle province più meridionali dell'Argentina, avevano la necessità, più che la curiosità, di esplorare i territori che dipendevano dalla loro amministrazione, in gran parte ancora sconosciuti.
Fontana, organizzò una spedizione verso la zona della cordigliera andina, che i Tehuelche che commerciavano con i coloni gallesi del Chubut avevano descritta come estremamente fertile ed adatta ad essere coltivata. Gli stessi gallesi finanziarono, almeno in parte, l'impresa, ed alcuni di essi si unirono a Fontana, allo scopo di insediarsi in zone più favorevoli di quelle che occupavano fino ad allora. Tra questi va ricordato John Daniel Evans che già aveva condotto alcune esplorazioni nella valle del Chubut.
Fu così che ebbe inizio un lungo viaggio verso valli inesplorate, che il Fontana annotò con dovizia di particolari. Partì il 13 ottobre con trenta compagni, eccellenti cavalieri, ben equipaggiati, e 260 cavalli, avendo poche informazioni, ricavate dalle relazioni di Francisco Perito Moreno, allora direttore del museo de la Plata, Ramon Lista e Carlos Moyano, governatore della provincia di Santa Cruz. Fontana riconobbe grande merito anche a Jorge Musters, inglese, che aveva avuto il coraggio di unirsi per un anno intero ad una carovana Tehuelche in partenza da Punta Arenas, allo scopo di esplorare la zona della cordigliera, ma che, date le durissime condizioni di vita, aveva dovuto rinunciare all'uso degli strumenti necessari ad effettuare misure precise delle zone esplorate, pur riportandone notizie utilissime nel libro Vida entre los Patagones.
Fontana ed i compagni esplorarono il corso del rio Chubut e del rio Senguer, incontrarono alcuni indiani della tribù dei Sayhueque e costrinsero uno di essi, chiamato Martin Platero (dal mestiere che svolgeva), a seguirli e far loro da guida. Così riuscirono a far chiarezza sulla zona della sorgenti dei fiumi Aysen e Senguer, scoprendo che i due esploratori che li avevano preceduti, dal lato cileno Simpson e da quello argentino Munsters, non erano, evidentemente giunti alle sorgenti e non avevano descritto con esattezza il territorio. Il lago da cui ha origine il rio Senguer è oggi chiamato Lago Fontana. 
I gallesi che avevano accompagnato Fontana formarono la colonia di Trevelin nella Valle 16 de octubre, esplorata nel corso della spedizione.

paesaggio del Chubut
Paesaggio nella Provincia del Chubut (foto Carlo Nicotra)


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