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lunedì 27 febbraio 2017

San Carlos de Bariloche


Sculture lignee Bariloche
Sculture lignee a Bariloche (foto Carlo Nicotra)


San Carlos de Bariloche, più nota come Bariloche, è una città argentina di media grandezza, sviluppatasi sulle rive del lago Nahuel Huapi, nella provincia di Rio Negro, nella Patagonia nord-occidentale. Il nome deriva da una parola Mapuche. Circondata da montagne, quali il Cerro Tronador ed il Cerro Catedral, è un'importante stazione sciistica ed anche la base per interessanti escursioni, sia estive che invernali, all'interno del Parco Nazionale Nahuel Huapi. Dista pochi chilometri dal confine con il Cile.


Lago Nahuel Huapi
Lago Nahuel Huapi (foto Carlo Nicotra)


Fondata, alla fine del XIX secolo, da coloni austriaci e tedeschi, ai quali si unirono anche degli italiani provenienti per lo più dal Veneto, conobbe un notevole sviluppo da quando, nel 1934, venne raggiunta dalla ferrovia, la cui stazione, molto caratteristica, si trova accanto all'attuale terminal dei bus. 
Dalla metà degli anni Trenta del secolo scorso vennero eretti alcuni degli edifici più significativi della zona quali appunto la stazione ferroviaria, la cattedrale, il centro civico e l'hotel Llao Llao. Quest'ultimo fu progettato dall'architetto Alejandro Bustillo e la sua costruzione, iniziata nel 1936 e portata a termine l'anno successivo, implicò l'abbattimento di circa 5000 alberi. La costruzione è stata realizzata interamente in pietra e legno. 
Nello stesso periodo vedeva la luce anche il caratteristico centro civico che riunisce tutti i principali servizi, quali la biblioteca, il museo, il municipio, la sede della polizia municipale e della dogana, l'ufficio postale. Iniziato nel 1936 fu completato nel 1940. Il progetto si deve ad Ernesto de Estrada, allora giovane architetto, che tracciò  anche la strada costiera e disegnò le scalinate che la uniscono alla parte superiore della città. Sono suoi anche i progetti per la realizzazione di alcune case ed alberghi della zona. 


Bariloche centro civico
Centro Civico di Bariloche (foto Carlo Nicotra)


Nel 1987 Il centro civico è stato dichiarato monumento nazionale. Ernesto de Estrada è morto nel 1998. 



  Parco Nazionale Nahuel Huapi



Il Parco Nazionale Nahuel Huapi deriva il suo nome da due termini Mapuche: nahuel significa giaguaro o tigre, o meglio, uomo trasformato in tigre conseguentemente ad una magia, e huapi significa isola. Ci si riferisce all'isola che si trova nel mezzo dello splendido lago omonimo e che è anche chiamata Isla Victoria. Il parco, al confine tra le province di Neuquen e Rio Negro, è stato istituito nel 1934, grazie alla donazione effettuata da Francisco Pascasio Moreno, conosciuto come Perito Moreno, il quale aveva ricevuto queste terre come riconoscimento del suo lungo lavoro di geografo ed esploratore, nonché del suo decisivo ruolo nel tracciamento dei confini tra Argentina e Cile. La donazione era vincolata ad un utilizzo conservativo dell'ambiente e dell'ecosistema della zona.
Oggi, benché le città di Bariloche e di Villa La Angostura, site all'interno del parco, diano più di qualche problema in merito alla compatibilità con le direttive di tutela, e nonostante l'impatto del turismo, soprattutto di quello invernale, il parco costituisce un rifugio per molte specie animali ed un ambiente favorevole allo sviluppo ed alla conservazione di molte specie vegetali. 
Una fitta rete di sentieri ben tracciati e segnalati conduce alla scoperta delle zone tutelate all'interno delle quali si trovano, tra gli altri, l'huemul, il pudu, un piccolo cervide di appena 40 centimetri di altezza, il monito del monte, il colo colo, la volpe della Patagonia, il tucu tucu, il guanaco, il puma e, tra gli uccelli, il condor, il colibrì, il picchio di magellano.
Il lago Nahuel Huapi ha un'estensione di 550 kmq ed una profondità massima di 450 m. Le sue acque sono sempre piuttosto fredde. 


Panorama dal Cerro Otto
Panorama salendo al Cerro Otto (foto Carlo  Nicotra)

Dal centro cittadino si sale facilmente per una buona strada sterrata verso il Cerro Otto, la cui cima è raggiungibile anche con un impianto a fune. Camminando però si gode di un panorama magnifico sul lago e sulle montagne intorno. Al ritorno si può sempre fare una sosta appetitosa alla pasticceria cioccolateria Rapa Nui, locale caratteristico del centro nel quale assaporare ottimi dolci (e non solo).




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